Carcinoide stomaco

Tumori ben differenziati

La maggior parte dei tumori riportati in letteratura è costituito da tumori ben differenziati nel 94% dei casi. Tra di essi una quota assolutamente minoritaria, di circa l'1%, è costituita da tumori della regione antrale, composti da cellule producenti gastrina. In tutti gli altri casi si tratta di tumori ECL.

I tumori a cellule ECL associati ad ipergastrinemia sono considerati benigni. Sono stati però segnalati casi di tumori neuroendocrini gastrici ben differenziati a cellule ECL in presenza di normogastrinemia, considerati invece relativamente aggressivi.

E proprio in relazione alla gastrinemia, che indica un differente grado di aggressività della malattia, è stato codificato un preciso approccio terapeutico:

Se si tratta di un carcinoide del fondo (ECL) insorto su gastrite cronica atrofica con ipergastrinemia, il trattamento consiste nell'asportazione endoscopica del tumore quando il diametro sia < 1 cm; se le lesioni sono invece multicentriche (>5) con diametro < 1cm, va posta l'indicazione alla resezione gastrica; per lesioni uniche con diametro >1 cm, l'asportazione della massa va associata alla resezione gastrica. Si tratta di tumori di solito a basso potenziale maligno.

Quando invece il carcinoide sia unico, a sede antro-pilorica (40%), normo-gastrinemico e con diametro >2cm, il trattamento deve essere radicale a causa dell'alto potenziale maligno della malattia, con metastasi linfonodali nel 55% dei casi ed epatiche nel 24%.

Alcuni tumori (ipergastrinemici) si associano a sindrome di Zollinger Ellison.

Si tratta di tumori multicentrici di piccole dimensioni associati a lesioni displastiche localizzate sul fondo gastrico in assenza di atrofia della mucosa oxintica. Il trattamento consiste nella rimozione endoscopica e nella attenta sorveglianza periodica per il controllo di eventuali lesioni precancerose.

La gastrectomia totale è indicata solo per tumori di diametro maggiore e con alto indice di proliferazione.

Tumori scarsamente differenziati

Questi tumori costituiscono una frazione minima di tutti i tumori neuroendocrini dello stomaco (5.8%) . Si tratta di grossi tumori ulcerati, infiltranti e metastatici al momento della diagnosi. Di solito negativi alla cromogranina A, risultano positivi all'enolasi neurono-specifica (NSE).

Si tratta di tumori altamente maligni. Il loro comportamento biologico è assimilabile al più frequente adenocarcinoma gastrico e, come tale, richiede un approccio terapeutico aggressivo, sia chirurgico (quando possibile) che farmacologico.