Anatomia patologica

L'anatomo-patologo riveste un ruolo strategico nello studio di questi tumori. Allo studio morfologico negli ultimi anni si è affiancato quello immunoistochimico in grado di dare informazioni anche in termini prognostici, dosando l'espressione di alcune proteine (prevalentemente NSE, cromogranina A, sinaptofisina, vimentina, cheratine), alcune di queste legate all'angioinvasività e alla proliferazione cellulare (ki67). Ad una precedente classificazione ad opera di Solcia e Collaboratori (2000) ne è seguita una successiva più recente nel 2010.

La raccolta con ago-aspirato per lo studio citologico (in particolare nel paziente metastatico e per il fegato) permette di studiare la malattia allo scopo di garantire un più corretto approccio terapeutico.