Conclusioni

Il network www.neuroendocrini.it dopo dieci anni di vita può essere considerato un valore aggiunto nella comprensione della difficile gestione dei NETs, conosciuto non solo dal paziente ma anche dal medico come indicano i dati più sopra considerati. Le regioni del centro-sud nel loro insieme sono quelle che hanno decretato il successo del network con il numero maggiore di richieste, differenti per tipo, dal semplice consiglio fino al consulto in loco. Nel corso degli anni è cambiato il tipo di bisogno di chi si è rivolto al portale in modo proporzionale al crescere delle informazioni scientifiche intorno al problema NETs e in modo quasi paritetico sia per il paziente che per il medico con una diversa percezione della malattia nel corso degli anni. Con una certa ambizione si può affermare che il network www.neuroendocrini.it abbia contribuito a fare cultura in un ambito difficile come quello dei tumori a bassa incidenza e anche contro la diffidenza di quelle istituzioni che avevano ritenuto eccessivo l'interesse per questa patologia, ancor più in formato on line. Noi pensiamo che esportare expertise sia la prima regola per risparmiare in tempo e denaro; decentrare le conoscenze di una materia difficile come la gestione dei NETs significa rendere autonome quelle istituzioni che formulano una richiesta di bisogno nel tentativo di accorciare virtualmente il nostro stivale contribuendo in parte a limitare quell'oneroso dispendio di risorse che si chiama migrazione sanitaria. Ci piace pensare che il nostro obiettivo sia stato raggiunto, ci piace sperare di poter essere di aiuto ancora per tanti anni a chi ne farà richiesta.